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Il Carnevale di Venezia si è chiuso nel segno del Toro

Il Carnevale di Venezia si è chiuso nel segno del Toro

Con la Vogata del Silenzio e il Sacrificio del Toro, dato alle fiamme in Bacino San Marco, è terminata ieri notte l’edizione 2012 della kermesse.

Il gigantesco toro, realizzato da Guerrino Lovato, simbolo del Carnevale di Venezia, è stato dato alle fiamme ieri martedì 21 febbraio alle 00.30, in concomitanza con l’arrivo in Bacino San Marco della “Vogata del Silenzio” che ha archiviato l’edizione 2012 della manifestazione. Le ceneri della machina scenica alta circa 9 metri, realizzata su uno scheletro di travi e profili in abete e ricoperto da pannelli di erica e cannicciato, per un peso totale di circa 1250 kg., si sono sprigionate altissime e sono state visibili dalla Piazzetta San Marco e da numerosi punti della città, e simbolicamente hanno ricongiunto Venezia con se stessa nella notte di passaggio tra il Carnevale e la Quaresima.

Un’edizione, quella di quest’anno, conclusasi con un martedì grasso particolarmente ricco,come ha ricordato il Presidente di Venezia Marketing & Eventi Piero Rosa Salva: “Un finale assolutamente memorabile per una giornata densa di emozioni diverse, a partire dal pomeriggio, con il gonfalone che sembrava volare verso il Campanile di San Marco nella luce magica del tramonto e la presentazione della Maria vincitrice del 2012, richiamo molto forte alla nostra tradizione. La grande festosità del concerto serale in Piazza San Marco ci ha poi accompagnato fino alla suggestiva conclusione della Vogata del Silenzio e del Sacrificio del Toro, che hanno chiuso in bellezza una giornata straordinaria.

Grande soddisfazione anche nelle parole del direttore artistico Davide Rampello: “E’ un Carnevale che sempre di più si sta esprimendo in gesti, segni, allegorie che restituiscono la cifra simbolica della connotazione culturale della manifestazione – questo il commento del direttore artistico - che non si manifesta solamente nel pur ricchissimo palinsesto di eventi culturali ma anche nel recupero di gesti simbolici che appartengono alla tradizione di Venezia.
Si è dato molto più valore e significato al “volo della Colombina”, reinterpretato da un magnifico Angelo espressione della grazia e della leggiadria, dall’Aquila che simboleggia la forza, la grinta, il superamento dei limiti e in ultimo con lo “Svolo del Leon”, la bandiera di Venezia, orgoglio della città. Grande importanza infine è stata data alla tradizione dei carnevali storici con il recupero delle machine teatrali, come il Gran Teatro di Piazza San Marco e la Fontana del Vino, per concludere poi con l’allegoria del Toro, che ha simboleggiato l’inizio e la fine della manifestazione e che ha dato l’arrivederci al 2013
.”

Appuntamento quindi alla prossima edizione del Carnevale di Venezia, che si concluderà il 12 febbraio 2013.